Riapre la Basilica di San Bernardino

L'Aquila

7 maggio, 2015 - Restauri

Soffitto San Bernardino dopo il restauro

Riapre alla città , dopo  5 anni di restauro, la Basilica di San Bernardino chiusa dal sisma del 2009. I complessi interventi che hanno visto la felice sinergia del Provveditorato ai Lavori Pubblici, della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell'Abruzzo, i finanziamenti pubblici erogati in soccorso della principale proprietà del Ministero degli Interni in Abruzzo, e la Fondazione Carispaq, hanno permesso di centrare obiettivi fondamentali:” è tornato azzurro il  fondo del prezioso soffitto ligneo con il monumentale monogramma bernardiniano realizzato  da Ferdinando Mosca nel primo quarto del Settecento” . E’ la Dott.ssa Lucia Arbace, allora soprintendente BSAE – Abruzzo che parla con emozione del trigramma IHS, e dei ceci della Piana di Navelli dorati e stuccati dalle maestranze di allora usati  per creare l’effetto chiaroscurale. Un dettaglio perfetto per  un monogramma prezioso che lo stesso San Bernardino, emaciato dalle privazioni dello spirito francescano, disegnò al centro di un sole con dodici raggi serpeggianti, su sfondo celeste simbolo di fede, che irradiavano il significato mistico del vangelo, anticipando di secoli la comunicazione moderna con la creazione di un “brand” un “logo” summa e sintesi del passaggio della parola del Cristo che ritroviamo su numerosi portali aquilani. L’ intervento conservativo coordinato da Letizia Orsatti ha rilevato, nel raro manufatto,  condizioni assai precarie a causa delle alterazioni che ne avevano radicalmente modificato l’originario equilibrio cromatico: sottoposto, quindi,  ad un’accurata diagnostica presso i Laboratori dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze si è restituita la perduta armonia, riscoprendo il fondo azzurro occultato da pesanti e incongrue ridipinture. Per raggiungere l’esatto livello di intonazione cromatica è stato necessario procedere con alcune operazioni di pulitura e velatura non previste, ottimizzando le risorse disponibili. Restauro vincente, questo della Basilica, che inaugura, fra l’altro, la nuova illuminazione, autorale, dell'architetto Storaro, figlia d'arte, interpretando il linguaggio dell'architettura, degli interni e della luce con il bianco dei Led  raccontando, con le ombre, un nuovo orizzonte, luce oltre la luce.