Festa di San Giovanni Battista con battesimo nel fiume Liri

Civitella Roveto (AQ)

24 giugno, 2017 - Festa

Civitella Roveto è in comune di circa 3200 abitanti della provincia di L’Aquila situata lungo la valle del fiume Liri, la parte più antica è alla destra del fiume, sulla riva opposta l’abitato più moderno costruito dopo il terremoto del 1915.
Il 24 giugno la Chiesaricorda la nascita di San Giovanni Battista “il precursore”  nato secondo i vangeli sei mesi prima di Cristo, la data è strettamente connessa con il solstizio d’estate considerato dalle antiche religioni un momento magico in cui il sole (fuoco) si sposa con la luna (acqua). La religione cristiana ha sovrapposto alla tradizione pagana i propri riti mantenendo i  due elementi, infatti la notte tra il 23 e il 24 c’è l’uso di accendere fuochi e di immergersi nelle acque dei fiumi e dei laghi nella convinzione che in quella notte esse diventino miracolose, guariscano dai mali del corpo e dello spirito e assumano il potere di purificare e fecondare; nella stessa notte, considerata speciale e carica di misteriose magie, si raccolgono le erbe a cui vengono attribuiti poteri magici e verranno utilizzate per la preparazione di  pozioni magiche per incantesimi.
San Giovanni è patrono di Civitella Roveto, al mattino del 24, prima dello spuntar del sole, gli abitanti del paese e dei centri vicini si recano sulle rive del fiume Liri e si bagnano alle sue acque, in ricordo del battesimo di Cristo nel Giordano, certi che queste abbiano poteri taumaturgici e purificatori; si celebra quindi la SantaMessaa carattere penitenziale e si amministra il battesimo agli ultimi nati del paese; segue una solenne processione che si dirige al comune dove avviene l’omelia; la giornata prosegue con le manifestazioni proprie delle feste di paese. Sulle rive del fiume ha luogo inoltre il rito della comparanza , i ragazzi e le ragazze incrociando i mignoli, nel nome di San Giovanni, stringono un legame di parentela ritenuta sacra e indissolubile, recitando la seguente formula: Cumpare i cummare damuce la mano, la mano ce lla demo i cumpari nu saremo!
In passato si costituiva un comitato che si preoccupava di raccogliere grano, granturco, formaggio e mosto il cui ricavato era destinato a finanziare festa dell’anno successivo; le ragazze, dette questuanti, chiedevano offerte dicendo: Dio vi benedica! Semo venute a rescote pe San Giuanni! Dopo l’offerta si ringraziava dicendo: Cento pe’ uno!  L’offerente rispondeva: Accuscì pozza esse!
La tradizione va assumendo una risonanza che travalica i confini locali; ogni anno si registra un numero di visitatori sempre più elevato e grazie ai nuovi mezzi di comunicazione telematica i cittadini di Civitella  emigrati  nei paesi esteri possono assistere a distanza alle celebrazioni.

 

Altri appuntamenti

Festa della Madonna della Fonticella

Canistro (AQ) | 2 luglio, 2017

Canistro è un comune di circa mille abitanti della provincia di L’Aquila ubicato nella Valle Roveto. In corrispondenza dell’attuale Canistro Superior...