Venerdì Santo. La "Desolata"

Magliano dei Marsi (AQ)

14 aprile, 2017 - Sacra rappresentazione

A Magliano il Venerdì Santo è ricco di manifestazioni: alle ore 15,00 si celebra la “Messa Pazza” così definita perché non è annunciata dal suono delle campane, non c’è il coro e non si celebra l’Eucarestia; segue la tradizionale processione del Cristo Morto; la sera, alle ore 21,00, nella chiesa di Santa Lucia ha inizio il rito della “Desolata” con commossa e sentita partecipazione della comunità maglianese. La sacra rappresentazione ripercorre le 14 stazioni della Via Crucis narrando il dolore della Madonna per la morte del figlio. Si alternano riflessioni e preghiere, a cura del parroco, a brani lirici interpretati dal coro; una solista dà voce a Maria il coro agli altri personaggi della Crocifissione. Tutto si svolge sull’altare mentre il gruppo delle “zelatrici”, dette anche zitelle perché il gruppo è composto da ragazze nubili, percorre l’interno della chiesa soffermandosi davanti alle stazioni della Via Crucis. La pratica della Desolata si perde nella notte dei tempi, fu composta da Padre Francesco D’Alessandro dei Padri Domenicani del convento di San Domenico e veniva tramandata oralmente. In seguito furono composte altre melodie, le più importanti quelle di Nicola Giunti del 1929. Il testo è stato poi modificato e rielaborato e ha trovato la definitiva sistemazione ad opera del professore Giuseppe Di Girolamo autore del “Pio esercizio della Desolata” pubblicato nella collana “Cultura e Fede” nel 1986.

Tesi di laurea  “Feste tradizionali a Magliano dei Marsi”  Eleonora Di Cristofano  2003-2004

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